Per il presidente di Unipol l’Italia è un piccolo Paese comparato ai grandi mondiali, non può competere sulla quantità ma sulla qualità. Il nostro Paese però destina solo il 4% del Pil all’istruzione, un valore inferiore alla media europea


Per il presidente di Unipol l’Italia è un piccolo Paese comparato ai grandi mondiali, non può competere sulla quantità ma sulla qualità. Il nostro Paese però destina solo il 4% del Pil all’istruzione, un valore inferiore alla media europea